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Car* Collega,

continuiamo con gli aggiornamenti e le informazioni sulla situazione attuale.

L'Ordine in questi giorni continua a ricevere centinaia di quesiti, domande e richieste di colleghi. Ciò ci fa pensare ad una comunità professionale coesa ed impegnata ad adattarsi e a cercare soluzioni per reagire ad una sfida difficile.

Al contempo, in questa situazione critica, la popolazione presenta aumentati problemi e bisogni di tipo psicologico. E si vedono fiorire molte iniziative e proposte che non sono chiaramente riconducibili a professionisti qualificati ed abilitati per legge ad intervenire su queste delicate problematiche. La salute psicologica però è un tema delicato e va affidato a chi ha specifica competenza per operare. E' dovere dell’Ordine tutelare non solo i professionisti qualificati ma anche e soprattuto la cittadinanza, che spesso non ha gli strumenti per fare la differenza. In tal senso il CNOP ha messo guardia la popolazione ad affidarsi a professionisti che non hanno una specifica preparazione in questo ambito ribandendo con forza il concetto che la salute psicologica va affidata ai professionisti.

Sempre il CNOP in una iniziativa congiunta con la Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), si è rivolto al Ministro della Salute Speranza ed alla Conferenza delle Regioni per richiedere che siano attivati con urgenza in tutti i contesti sanitari, a cominciare da quelli più esposti, interventi coordinati da parte degli Psicologi, utilizzando quelli già presenti e provvedendo al reclutamento degli psicologi in emergenza come previsto DL 9 marzo n.14.

A conclusione di questa newsletter vogliamo invitarvi ad iniziare ad alzare lo sguardo verso il futuro. Perché focalizzarsi sulle problematiche urgenti del periodo di emergenza è naturale, ma limitante. Quello che sta avvenendo impatta ed impatterà sulle dinamiche professionali per parecchio tempo; sia in termini di bisogni sociali emergenti (l'impatto su famiglie, organizzazioni, individui è già severo), ma anche nei termini di nuove forme e modalità in cui lavoreremo.

Come Ordine stiamo aumentando gli sforzi per far incontrare i bisogni dei cittadini con le competenze professionali degli psicologi. E poiché la pubblicità delle attività psicologiche va intesa e realizzata come servizio per l’informazione alla collettività, in questi giorni ci siamo attivati ed abbiamo siglato una convenzione con la Società A. Manzoni del Gruppo editoriale Gedi per offrire la possibilità agli iscritti di godere del 40% di sconto sugli spazi pubblicitari dei quotidiani cartacei e web Il Messaggero Veneto ed Il Piccolo. Un modo capillare per promuovere la professione sul territorio incontrando ed aiutando quanti più cittadini possibili. Trovi i dettagli della convenzione nell'area riservata del nostro sito.

Ricordandoti che l'Ordine rimane sempre a tua disposizione, tramite i canali online, telefonici e social, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Roberto Calvani, Giandomenico Bagatin, Debora Furlan, Ivan Iacob