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Professione

Notizie e articoli relativi alla Professione

Dopo i successi dell'Ordine nazionale che hanno portato alla sentenza del TAR e alla chiusura in UNI del tavolo per il riconoscimento del "Counselor relazionale", la vicenda riappare con l'apertura di un tavolo per il riconoscimento del "Counselor" generico.

L'UNI è l'ente che gestisce la normazione per la definizione delle nuove professioni non regolamentate ai sensi della legge 4/2013. L'UNI punta a riconoscere una nuova professione chiamata "Counselor" utilizzando la metodologia prevista in questi casi, che prevede una "inchiesta pubblica" preliminare su questa intenzione, aperta a tutti i cittadini, dove ogni partecipante vale un voto. La domanda che viene posta è "ritieni che il progetto rispecchi i bisogni del mercato di riferimento?".

Il progetto ovviamente è quello di creare una nuova professione. La posizione dell'Ordine è chiara: questa nuova professione non serve perché il "counseling" (ovvero l’attività consulenziale) è una competenza e non una professione. Ogni professione fa consulenza nel suo campo, dagli avvocati ai medici, agli infermieri, ai promotori finanziari: non si comprende su cosa dovrebbe fare consulenza questo nuovo professionista. Peraltro nel campo delle tematiche psicologiche (di tutti gli aspetti della soggettività e delle relazioni) il consulente già esiste ed è lo Psicologo, professione già regolamentata dal 1989 e quale professione sanitaria ex legge 3/2018, con ampie garanzie per l'utenza, con un percorso formativo certo, documentabile, verificabile. Questa normazione è destinata non a chiarire ma a creare confusione e sovrapposizioni con professioni già normate (non solo la nostra). Siamo in attesa della sentenza del Consiglio di Stato, che potrebbe chiudere definitivamente tutta la vicenda, confermando la sentenza del TAR.

Si tratta di una battaglia che riteniamo assolutamente non corporativa ma a tutela del diritto alla salute dei cittadini, attraverso garanzie, riferimenti e professionisti già riconosciuti.

Invitiamo pertanto i Colleghi a partecipare all'Inchiesta Pubblica Preliminare (IPP) del progetto di norma sulla figura del "Counselor"

Per farlo accedi al link dell’UNI:  http://bit.ly/2QVSEN4 relativa al progetto con codice UNI1605227 e compila il form esprimendo nelle forme più chiare e corrette una posizione sull’attività oggetto di inchiesta, che risponde alla domanda: “Ritieni che il progetto rispecchi i bisogni del mercato di riferimento”? A nostro parere NO, non si può giocare con la salute del cittadini. Scrivi una breve e chiara motivazione, ad esempio: "Non servono altre figure in quanto lo psicologo è già la figura di riferimento per le aree di cui dovrebbe occuparsi questa nuova figura professionale"
C'è tempo sino al 25 ottobre!!!!

Partecipiamo e supportiamo il Consiglio Nazionale nella tutela della nostra professione!

 

Il 20 agosto 2018 è stato pubblicato il Bando 2018 del Servizio Civile nazionale per la selezione di volontari.
L’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC) seleziona volontari peri Progetto Informacancro Nord, gestito dalla Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e, al Centro di Riferimento Oncologico, realizzato in collaborazione con la S.O.S.D di Psicologia Oncologica.

Il Progetto si pone l’obiettivo di migliorare i servizi di informazione e orientamento, nonché il perfezionamento delle attività di sostegno psicologico, all’ammalato e alla sua famiglia. Nello specifico, "mira a creare condizioni umane di accoglienza per i malati di cancro e le loro famiglie e assicurare loro le necessarie informazioni - tramite opuscoli e ricerche dedicate - per affrontare la malattia e facilitare l’accesso ai benefici previsti dalle leggi dello stato e al mantenimento del posto di lavoro, contribuendo in tal modo a un’adeguata formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani volontari".

Il Centro di Riferimento Oncologico ha a disposizione 3 posti.
Il ruolo dei volontari comprende attività di orientamento e informazione, e collaborazione alle attività della SOSD di Psicologia Oncologica finalizzate all’accoglienza dei bisogni di pazienti e familiari e a fornire loro risposte adeguate.

L’anno di Servizio Civile in ambito oncologico rappresenta per il Volontario non solo un’occasione per una crescita umana personale ma anche un’esperienza arricchente dal punto di vista professionale.

Il servizio civile prevede 30 ore d’attività settimanale, per la durata complessiva di 12 mesi e un assegno di 433,80 euro al mese.

Il bando è riservato ai giovani tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni.
I moduli per la presentazione delle domande sono reperibili sui siti dell’Ufficio per il Servizio Civile Nazionale (www.serviziocivile.gov.it) e della FAVO (www.favo.it).
La scadenza perentoria per la presentazione delle domande è il 28 settembre 2018 entro le ore 14 (in caso di consegna a mano, entro le ore 18.00).

Le domande devono pervenire in sede entro tale termine, pena l’esclusione, con le seguenti modalità:
posta PEC: , scrivendo: “all’attenzione dott.ssa Annunziata - bando servizio civile 2018”;
Raccomandata A/R sempre scrivendo "all'attenzione dott.ssa Annunziata - bando servizio civile 2018
a mano presso il Servizio di Psicologia (3° piano) Lunedì – Venerdì, ore 09.00 – 17.00.

E' raccomandato scrivere sulle domande il proprio numero di cellulare e un indirizzo email valido.

Per maggiori informazioni chiamare la SOSD di Psicologia Oncologica al numeri 0434659258 e 0434659141 o inviare una mail a .

A vent'anni dall'approvazione del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, il Consiglio dell'Ordine del Friuli Venezia Giulia vuole celebrare l'importante momento con la pubblicazione di due compendi in materia di deontologia professionale. 

Il primo elaborato dal titolo "100 domande e risposte sul Codice deontologico degli Psicologi"  è stato curato da Marco Pingitore e Alessia Mirabelli in collaborazione con la Commissione deontologica del Consiglio dell'Ordine del Friuli Venezia Giulia.  Ha un taglio molto pratico a cui però vengono collegati, di volta in volta, i riferimenti deontologici e normativi.

La PEC, o più comunemente posta elettronica certificata, rappresenta l'innovazione nell'ambito della comunicazione tra i  professionisti e le pubbliche amministrazioni. E' un sistema di invio di documenti e messaggi di posta elettronica con valore legale sicuro e regolamentato dalla legge ed è un obbligo per i professionisti

Il D.L. 185/2008 (art. 16 c. 7) ha infatti stabilito per tutti i professionisti iscritti in Albi professionali  l’obbligo di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.). Per accedere ai servizi o relazionarsi con molte pubbliche (Tribunali, Aziende Sanitarie, Università, Comuni etc) è ormai necessario usare la PEC. 

Vista l'obbligatorietà, già dal 2009 l'Ordine degli Psicologi del FVG offre ai propri iscritti l'attivazione gratuita di una casella di Posta Elettronica Certificata.

Novità per i professionisti che emettono fatture per prestazioni non sanitarie soggette ad IVA nei confronti della Pubblica Amministrazione. 

A seguito della pubblicazione del D.L. n. 87/2018 (cd. “Decreto dignità”) sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 dd. 13.07.2018, il meccanismo dello split payment (scissione dei pagamenti) non trova più applicazione per le parcelle emesse successivamente al 14 luglio 2018 da parte di professionisti e associazioni tra professionisti, i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito ovvero a ritenuta a titolo di acconto ex art. 25 D.P.R. 600/1973.

Rimane fermo l'obbligo della Fatturazione Elettronica. 

 

 

Nella seduta di Consiglio del 02/07/2018 è stata approvata la pubblicazione di un nuovo documento sulla Deontologia dal titolo :

100 domande e risposte sul Codice Deontologico degli Psicologi

Il testo di 159 pagine è stato curato da Marco Pingitore e Alessia Mirabelli in collaborazione con la Commissione Deontologica dell'Ordine degli Psicologi del FVG. Verranno affrontati con i pareri di auterevoli esperti le tematiche di maggior interesse per i colleghi: consenso informato, segreto professionale, referto e denuncia, ambito scolastico, clinico, giuridico, counseling ecc.