Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza cookies propri e di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione.
Per maggiori informazioni visualizza le condizioni di utilizzo dei cookies.
Cliccando su OK, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

"L'Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia può apportare un contributo puntuale alla riforma ed un punto di vista rilevante su aspetti di cambiamento dei bisogni delle persone in un contesto sociale sempre più complesso di cui è doveroso tener conto nella revisione del modello di integrazione socio-sanitaria".

Sono le parole del vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha incontrato oggi a Udine il presidente dell’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, Roberto Calvani, e la psicologa Debora Furlan, per raccogliere le proposte e le richieste degli psicologi rispetto al nuovo assetto della sanità regionale.

vice governatore riccardi e presidente calvani"I temi evidenziati sono sicuramente di interesse perché completano il quadro d'insieme di una rete di servizi territoriali che necessita di una riorganizzazione per poter dare le risposte più adeguate ai disagi oggi più diffusi che vanno dalle dipendenze, al supporto psicologico alle famiglie e ai minori con difficoltà”, ha evidenziato Riccardi.

Dall'Ordine degli Psicologi è giunta la richiesta alla Regione di recepire i Livelli essenziali di assistenza (LEA) di settore definiti dalla normativa nazionale e già recepiti in 17 regioni d'Italia, fin dal 2017.

Inoltre, sulla scorta della legge 3 dell'11 gennaio 2018, che ha ricompreso la professione di psicologo tra le professioni sanitarie, il ruolo di questo specialista è entrato a pieno titolo nel sistema salute; da qui la richiesta dell’Ordine regionale di inserire il ruolo dello psicologo anche nel piano sanitario per la gestione delle cronicità.

L'Ordine ha quindi proposto la valorizzazione della figura dello psicologo all'interno delle case di riposo e nella medicina di base, secondo un modello che superi la visione dei Centri di assistenza primaria (Cap) dimostratasi non sempre rispondente ai bisogni dei cittadini, privilegiando un sistema che integri la rete dei medici di medicina generale.

In autunno, ci sarà inoltre una serie di eventi in occasione delle elezioni dell'Ordine regionale degli Psicologi, al quale seguirà una sessione di incontri formativi sul territorio: un'ulteriore occasione di confronto alla quale il vicegovernatore ha assicurato la propria presenza.