Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza cookies propri e di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione.
Per maggiori informazioni visualizza le condizioni di utilizzo dei cookies.
Cliccando su OK, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua per le Professioni della Salute (CNFC), che è presieduta dal Ministro della Salute, dopo interlocuzioni con il CNOP ha adottato, nella seduta del 10 giugno 2020, una importante delibera che fa chiarezza sulla Formazione Continua per gli Psicologi.

Come è noto tutte le professioni organizzate in Ordini sono tenute alla FC dal DL n.138 del 2011 e dal DPR 137 del 2012. Lo status peculiare della professione psicologica, la cui natura “sanitaria” per tutti gli Psicologi è stata sancita solo con la legge 3 del 2018, ha fatto si che il “Regolamento per la Formazione Continua in Psicologia” definito dal CNOP nel 2013 e aggiornato nel 2018 non sia mai stato formalizzato dai Ministeri vigilanti.

Gli Psicologi si sono così trovati “separati in casa” tra chi rientrava nel sistema FC nel campo della salute (comunemente detto ECM) perché operante o collaborante nei servizi sanitari o nella psicoterapia e chi non rientrava in questo settore.

Ora, finalmente, sono stati messi dei punti fermi che:

  • Riconoscono che l’intera professione è da considerarsi “sanitaria”, perché lo Psicologo opera per promuovere e tutelare la salute ai sensi dell’art.32 della Costituzione, indipendentemente dal contesto in cui agisce;
  • Riconosce che il sistema FC Salute deve ampliare i suoi obiettivi formativi per includere tutte le specificità professionali degli Psicologi, come quelle del lavoro, organizzazioni, campo giuridico, scolastico, ecc.
  • Riconosce che, in virtù della situazione di “transizione” che ha interessato la professione gli Psicologi che prima non rientravano nel sistema FC Salute (ecm) debbano acquisire i crediti con questo sistema a partire dal triennio 2020-22.

La decisione della CNFC con questa delibera completa il lavoro fatto con tutte le professioni, come Biologi, Chimici e Fisici, riconosciute come sanitarie dalla legge 3/2018 e che sono pienamente rientrate nel sistema ecm già dal 2019. Senza dimenticare che anche i Biologi, i Chimici ed i Fisici, hanno componenti significative della loro professione con esigenze ed obiettivi formativi in parte distinti da quelli più dichiaratamente sanitari.

E’ inoltre molto probabile che i 50 crediti dell’anno 2020 saranno oggetto di un “bonus” che verrà riconosciuto a tutti i professionisti sanitari in virtù dell’impegno nella pandemia, richiesta fatta al Governo da tutta la CNFC e da tutti gli Ordini su iniziativa del CNOP.

Guarda anche la nota in merito dell'AGENAS.